Nel sessantesimo anniversario dell’Alluvione del 1966, un corteo di mezzi e volontari ha attraversato il centro storico e i lungarni, restituendoci immagini straordinarie della città e dei luoghi maggiormente colpiti dalla tragedia.
Tutte le associazioni del Raggruppamento operativo di Protezione Civile dell’area fiorentina hanno promosso e partecipato al Flash Mob, unendo divise, storie e appartenenze diverse in un unico gesto di memoria. Abbiamo ricordato ciò che Firenze ha perduto, ma anche la straordinaria mobilitazione di volontari, soccorritori, Forze dell’Ordine e cittadini che le permise di rialzarsi. Una solidarietà spontanea e potentissima che, dal fango, gettò il primo seme del volontariato organizzato nelle emergenze e della Protezione Civile che conosciamo oggi.